Lieviti indigeni o selezionati?

È una domanda sempre di grande attualità, che tocca un tema importante: l’identità dei vini in quanto espressioni del loro territorio di provenienza.
In questo articolo, pubblicato nel numero di settembre di VVQ, raccontiamo un progetto che abbiamo creato per comprendere la fattibilità enologica della produzione di vini dall’identità più vicina al territorio di origine, mantenendo inalterata l’integrità chimica del prodotto finito. L’obiettivo che ci siamo posti è stato quello di validare un protocollo di propagazione di lieviti indigeni utili alla produzione di vini base spumante atti a divenire Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.
Ringraziamenti doverosi vanno a chi ha collaborato con noi in questo lavoro: Deborah Franceschi, Lucilla Iacumin e Franco Battistutta.

 

Condivisioni 8